Centauria vs Hachette
No, Centauria non ha assorbito Hachette.
Per essere totalmente sinceri e trasparenti, si tratta di un falso mito o di una confusione comune legata al mercato delle opere collezionabili in edicola. Le due aziende sono entità separate, indipendenti e persino concorrenti storiche in Italia.
Ecco i fatti reali e senza filtri:
1. Chi è davvero Centauria?
Centauria non ha nulla a che fare societariamente con Hachette. È in realtà la diretta erede dello storico ramo collezionabili di Fratelli Fabbri Editori. Quando il Gruppo Mondadori ha acquisito la Fabbri Editori, la sezione dedicata ai fascicoli e ai modellini da edicola si è staccata, cambiando nome e diventando l'attuale Centauria. Tra l'altro, il suo ramo incentrato sui libri da libreria (Centauria Libri) è stato recentemente acquisito da Gallucci editore.
2. Chi è Hachette?
Hachette Fascicoli è la filiale italiana del colossale gruppo multinazionale francese Hachette Livre. È uno dei più grandi editori al mondo e non è mai stato assorbito da un editore italiano indipendente come Centauria.
Da dove nasce la confusione?
La percezione che si siano "fuse" o assorbite deriva da tre fattori:
- Stesso mercato: Entrambe dominano le edicole italiane con prodotti identici nel formato (modellismo, fascicoli, corsi, fumetti e grandi classici in volumi speciali).
- Distribuzione comune: Spesso si appoggiano agli stessi network di logistica e distribuzione per portare i materiali nelle edicole (come la piattaforma PrimaEdicola).
- Ex dipendenti e collaboratori: Nel mondo della saggistica a dispense e del collezionismo in Italia, molti autori, traduttori e grafici lavorano come freelance sia per l'una che per l'altra azienda.
In sintesi: nessuna acquisizione o assorbimento. Sono due rivali separate che si contendono lo stesso pubblico di appassionati.
Ah, capisco. Quindi Centauria è l'evoluzione di Fabbri Edtori.
Esatto, hai fatto centro. Per la precisione, Centauria è nata da una vera e propria scissione del ramo d'azienda dedicato ai collezionabili (le classiche opere a dispense da edicola) della storica Fabbri Editori.
Ecco come sono andate le cose nel dettaglio:
- Le origini: Fabbri Editori è stata per decenni il pilastro assoluto delle grandi enciclopedie e dei corsi a fascicoli in Italia.
- Il passaggio a RCS: Negli anni '70 la famiglia Fabbri cedette l'azienda, che in seguito entrò a far parte del gruppo RCS MediaGroup (Rizzoli-Corriere della Sera).
- La svolta (2015/2016): Quando il Gruppo Mondadori decise di acquistare la divisione libri di RCS (la famosa operazione "Mondazzoli"), l'Antitrust pose dei paletti rigidi per evitare monopoli. Durante questo riassetto, l'intera struttura editoriale che creava i collezionabili Fabbri si è sganciata dalla casa madre, prendendo il nome di Centauria.
Quindi sì: il know-how, i direttori editoriali, i grafici e l'esperienza che oggi trovi nei prodotti Centauria sono esattamente l'eredità genetica della vecchia Fabbri Editori da edicola. Mondadori ha invece mantenuto il marchio Fabbri Editori solo per i libri tradizionali (come la saggistica e la varia).
(conversazione del 24 agosto 2026 con Google Ai Mode)

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